
Glucosamina per i calciatori
I calciatori che assumono glucosamina contribuiscono a mantenere le loro articolazioni in buone condizioni più a lungo. Ricercatori giapponesi hanno somministrato integratori di glucosamina a 21 studenti che, oltre agli studi, si allenavano a calcio quasi quotidianamente per circa 2 ore al giorno. Hanno osservato che la glucosamina proteggeva la cartilagine delle articolazioni degli sportivi.

Glucosamina
La glucosamina è uno zucchero amminico. Il corpo la produce autonomamente e la utilizza come elemento costitutivo per la cartilagine e il liquido viscoso delle articolazioni.
L’integrazione con glucosamina, ottenuta dai gusci di granchi e gamberi, supporta quindi il recupero delle articolazioni danneggiate, secondo diversi studi. L’effetto è lieve. Se le persone con artrite ne traggano un grande beneficio è ancora oggetto di dibattito, mentre è meno controverso il fatto che possa aiutare gli sportivi a proteggere le articolazioni.
Studio
Il calcio è ovviamente salutare, ma è anche stressante per le articolazioni. I ricercatori si sono chiesti se l’integrazione con glucosamina potesse proteggere le articolazioni dei calciatori. Hanno quindi somministrato ai giocatori 1,5 o 3 grammi di glucosamina al giorno per 3 mesi e hanno poi analizzato le urine alla ricerca di marcatori di degradazione e sintesi della cartilagine.
Un marcatore della degradazione della cartilagine è il C-terminal telopeptide del collagene di tipo II (CTX-II). Questo viene rilasciato quando le collagenasi degradano il collagene di tipo II. La cartilagine è composta per circa il 90–95% da collagene di tipo II.
Un marcatore della sintesi della cartilagine è il C-terminal propeptide del collagene di tipo II (CPII), che viene rilasciato quando il corpo produce nuovo collagene di tipo II.
Risultati
Nei calciatori che assumevano glucosamina, la concentrazione del marcatore catabolico CTX-II diminuiva. L’integrazione con glucosamina sembrava aumentare leggermente il marcatore anabolico CPII, ma l’effetto non era significativo.



Nei calciatori, il rapporto CTX-II/CPII era più alto rispetto ai non sportivi. Ciò indica che il calcio sottopone le articolazioni a un carico significativo. Tuttavia, l’integrazione con glucosamina sembrava migliorare il rapporto CTX-II/CPII.
Conclusione
“Si prevede che la glucosamina eserciti un’azione condroprotettiva nei calciatori, prevenendo la degradazione del collagene di tipo II e mantenendone la sintesi”, concludono i ricercatori giapponesi.
Lo studio è stato finanziato dal governo giapponese e non dall’industria degli integratori.
